+ UltraMutaNoisyStonerRock +

what happens when you lose everything?
you start again you just
start, again.
apply some pressure.
infatti, è tutta una questione di pressione. otherwise NOIO
in un'altra vita devo essere stata una palombara.
tuttavia quella di essere una carota in un cesto di patate assume sempre più la connotazione di una vocazione, tipo concepire ogni notte gesù cristo.
ma giuro che una sera mi vesto da metafora, tipo quelle di Lynch -che non capisce nessuno ma fa fico guardare i film di Lynch- e ammazzo qualcuno.
Troverete il mio nome sulla targhetta di una cameriera.
è che la falsità non esiste, una persona non è mai propriamente falsa. esitono altre metastasi: esiste l'insicurezza, il sentimento di inferiorità, esiste il bisogno di appartenere, il bisogno di addobbare la vita come si fa con le case per poi mostrarle agli amici...all'ikea, con le stelline. mefitiche stelline ovunque me le trovo, glitter rockers di merda. cazzo se non fosse vacuo di una qualsivoglia ideologia mi farei Cristofora Colomba della sottocultura dei MinchioniHC.
non esiste nemmeno il tradimento a ben pensarci, ma qs è un altro capitolo.
forse la metastasi da cui parte tutto, che forse dante preferirebbe configurare meglio come un grappolo di emorroidi, per il fastidio purulento e imbarazzante, è l'incapacità di essere fedeli a se stessi AKA posso anche farmi schifo ma gli altri devono dire YO BRO. forse magari le sopracitate palline dovrebbero copiose spuntare a tutti quelli che praticano l'autolesionismo sociale, così sarebbero fisicamente obbligati a badare a se stessi, perchè di fatto, l'amico yo bro non ti mette la crema lì.
da tutto si scappa tranne la solitudine, che è perfetta compagna. MA è come la bolla dei magutti, se tutto è ok, allora è ok, se no, la bolla sbarella.
dicevo, non bisogna restarci male, non bisogna difendersi da chi è ancor più indifeso.
qui dentro si sta bene.
tutto nasce dal fatto che fuckVegas non è nè cool, nè glitter, nè YEAH, nè YO BRO, nè wattatatta, nè null'altro che possa far gergo.
non nascono mode nè dalle magliette trash di andrea con le caricature di Michael Jordan e Pino Daniele, nè dalle Mie magliette monolitiche che si distinguono solo per essere di rigorose tonalità marce, o dai pantaloni a sigaretta che non ho nemmeno bisogno di stirare. Tutto questo perchè da grande voglio fare il fumetto, e non posso cambiarmi d'abito.
le candidate alla moda fuckVegas sono le hammerish(esiste?) scoregge di A, i termini ORO - AREO - SARDEA, o il feedback dell'hyperFUZZ di andrea che NON è casuale. potrebbe fare moda il maglione a righe di Woldorf, ma merda mi sa che gli Strokes ci hanno battuto per un zic.ma potremmo diventare famosi per l'odore non per il colore.
noi a questo proposito abbiamo pure scritto un pezzo -da qui lo spessore culturale di fV,ah ah cialtrons revolution- di cui il testo, partorito da mia mente butterata, sostiene che il vero spettacolo è questo. puoi cercare di fare quello che vuoi di me, rendimi ql che vuoi. ma il punto è che stai cercando di cambiare te. vuoi davvero cambiarti? vuoi davvero mimetizzarti?
per grazia ricevuta il senso di inadeguatezza è lusso di pochi.
/dedicato ad andreya&his sensitive sadness/